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Associazione Ex Calciatori Granata - Storia

STORIA - L'Obiettivo

 

Ciò che unisce i fondatori dell’associazione è la predisposizione alla solidarietà e all’aiuto del prossimo, ma il catalizzatore che attiva questi sentimenti è sicuramente l’aver fatto parte o tifato per la squadra del Torino. Il Toro, unico nelle sue tragedie, unico nell’accanimento del destino, unico nel riuscire a mantenere vivo nei propri sostenitori un tifo passionale e sanguigno, unico (o meglio primo, visto le successive marce di altre tifoserie) a muovere delle masse di tifosi anche solo per dimostrare dei valori o la propria identità, è anche unico nel creare questo tipo di iniziativa. Oggi proliferano in Italia migliaia di associazioni con finalità benefiche; “quelli” del Toro ci hanno pensato quasi 50 anni or sono. Il primo scudetto della solidarietà calcistica e sociale, quella vera e non mediatica, è proprio del Toro ed il merito principale è di chi ha avuto questa  idea:
Cesare Martin II (1° presidente), Piero Antini, Carlo Avenati, Enrico Bachman, Gigi Berruti, Adolfo Balonceri, Giacinto Ellena, Marcello Ferrero, Cesare Gallea, Giovanni Giannone, Mario Negro, Giancarlo Paschero, Sergio Paschero, Paolo Piotti, Luigi Poet, Piero Rebaudengo, Pasquale Sticco, Sauro Tomà. Costoro fondano l’associazione e per i primi anni si alternano negli incarichi del consiglio.

 

Cesare Martin II

 

 

Cesare Gallea

Il verbale della prima assemblea

La finalità umanitaria viene chiaramente estesa anche ad enti o persone meritorie e non obbligatoriamente inserite nell’ambito calcistico, ma è chiaro che chi ha militato nelle squadra granata è guardato con un occhio di riguardo. I soci fondatori inseriscono infatti nello statuto anche l’obiettivo di trasmettere nella vita quotidiana quei valori positivi acquisiti sul campo, di restare uniti anche a fine carriera e di mantenere vivo lo spirito granata nel tempo. Tutto questo  senza mai dimenticare l’amore per il calcio,  organizzando partite con la soddisfazione di raccogliere fondi per gli scopi dell’associazione. Ciò è definito dall’oggetto sociale dello statuto, rimasto immutato negli anni, con una stesura forse leggermente retorica ed elementare, ma genuina.