
LA ROCCIA |
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L’atleta, l’uomo: una roccia. Con slancio trascinatore ha sempre affrontato la fatica atletica, imponendosi a compagni e avversari per vigore fisico non disgiunto da coraggio. |
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Poco amante, quasi insofferente del lettino medico sia per i consueti massaggi sia per le cure post infortunio. Si è buttato sempre con caparbia volontà contro gli infortuni inevitabilmente legati alla sua interpretazione del calcio. Seguiva con rigore i consigli e le terapie del medico ma fremeva per anticipare i tempi: è tornato in campo 40 giorni dopo la frattura del perone; ha giocato 25 giorni dopo un intervento per lesione meniscale. La sua lezione sportiva è stata e resterà ancora a lungo nella storia del Torino. |
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